Europa a più 7% di pernottamenti alberghieri dal 2019, con l’Italia sul podio

Il successo dell’hotellerie dipende dalla capacità di rispondere a una domanda sempre più internazionale e diversificata. La tecnologia è centrale, ma restano solidi i fondamentali, come qualità dei servizi e personale altamente formato. È quanto emerge dalla ricerca presentata da Simona Dossena, Global Head of Strategy BIP.

“Turismo e hotellerie valgono oltre il 10% dell’economia globale e crescono nonostante l’instabilità geopolitica. L’Europa intercetta più del 50% dei flussi e il 2025 segna oltre 3 miliardi di pernottamenti (+7% sul 2019)”, ha spiegato durante il Pambianco Hotellerie Summit.

La domanda cresce in modo strutturale: l’extralberghiero avanza, ma l’alberghiero tiene. L’area mediterranea guida, con Spagna e Italia sul podio e tariffe in aumento, soprattutto in Italia e Grecia.

In Italia aumentano ospiti e pernottamenti internazionali, con maggiore spesa e soggiorni più lunghi, spingendo il segmento premium. Tra i trend: strutture più piccole, focus su qualità, territorio, benessere, spazi ibridi e tecnologia per migliorare esperienza e gestione.

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