Oltre 500mila Cin e un sistema di controllo sull’extralberghiero sempre più efficiente. Sono alcuni dei numeri presentati dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, durante il question time al Senato sulla questione affitti brevi.
“Con l’istituzione del Codice Identificativo Nazionale, il Cin - ha dichiarato Mazzi -, per la prima volta abbiamo misurato e catalogato tutte le strutture, realizzandone una mappatura per comprendere integralmente il fenomeno della ricettività. Ad oggi risultano censite 590.291 locazioni, di cui 506.296 dispongono già del Cin”.
Sul fronte dei controlli ha poi aggiunto “in questa direzione si inserisce la funzionalità denominata ‘Lens’, già disponibile dal 2025 per operatori comunali, Guardia di finanza e Polizia locale, che supportano le verifiche sulle strutture ricettive e sugli annunci online. Nel 2026 il sistema di accesso ha avuto una forte espansione, al punto che attraverso il Cin è ora possibile verificare i flussi fiscali e le dichiarazioni dei redditi relativi alle locazioni brevi”.