I 100 anni dell’Enit secondo Diego Bianchi

Un ricordo personale, toccante e nello stesso scanzonato, come si addice al personaggio. Per festeggiare i 100 anni di Enit, l’agenzia di promozione turistica italiana ha dato alle stampe un libro che raccoglie le più belle pubblicità storiche della Penisola. A presentarlo, insieme ai vertici dell’Agenzia, il presidente Giorgio Palmucci e il direttore generale Gianni Bastianelli con la sottosegretario al Turismo Lorenza Bonaccorsi.

Ospite speciale, Diego Bianchi, alias Zoro, il protagonista di Propaganda Live, fortunata trasmissione de La7. Che ha raccontato i 100 anni dell’Agenzia da una prospettiva particolare. Diego era infatti figlio di Ettore Bianchi, storico direttore Enit di Parigi, scomparso solo qualche giorno fa.

Un affare di famiglia
“Per me Enit non era solo mio padre e il suo lavoro. Era proprio una cosa di famiglia – ha detto -: anche i miei nonni si sono conosciuti lavorando all’Enit”.

Bianchi ha raccontato della passione che animava suo padre e di quanto questo abbia influito anche sul suo modo di vedere l’Italia. “Quando vado in giro a fare i servizi, oggi – ha detto – inserisco sempre qualche momento dedicato alla cultura locale, alle tradizioni o tipicità del luogo (in particolare quelle gastronomiche). È un modo anche questo di promuovere il Paese”.

Con una storia personale così legata all’Enit, Diego Bianchi è sicuramente uno dei principali testimonial dell’attività dell’Agenzia. “Enit per me è sempre stata una ‘finestra sul mondo’ e spero continui ad esserlo per i prossimi 100 anni”.

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo

Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana