A Roma cultura, grandi eventi e sport trainano i flussi

Roma conferma il proprio ruolo tra le principali destinazioni europee grazie a un modello turistico sempre più diversificato, sostenuto dalla combinazione di patrimonio culturale, grandi eventi e manifestazioni sportive di richiamo internazionale. Lo riporta un’analisi di RaiNews.

I dati relativi a marzo e aprile 2026 evidenziano la solidità del trend turistico: la Capitale ha registrato circa 3,9 milioni di arrivi e oltre 9 milioni di presenze, in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Un risultato particolarmente significativo perché ottenuto in assenza di lunghi ponti festivi e in un contesto internazionale ancora caratterizzato da incertezze geopolitiche.

Accanto al tradizionale turismo culturale, cresce il segmento dei visitatori che scelgono Roma per partecipare a eventi specifici, trasformando mostre, concerti, festival e competizioni sportive nella principale motivazione di viaggio.

I driver principali ed emergenti

Lo sport si conferma uno dei principali driver di sviluppo. Non solo tennis e calcio ma anche la Maratona di Roma ormai richiama decine di migliaia di partecipanti tra atleti, amatori e accompagnatori, con permanenze spesso superiori al weekend dell'evento. Numeri record anche per il Concorso ippico di Piazza di Siena nell'edizione del centenario, che ha registrato un incremento delle presenze del 24,2%.

Roma ha inoltre ospitato per il quarto anno consecutivo l'arrivo finale del Giro d'Italia e fino al 7 giugno accoglie l'Italy Major Premier Padel 2026 al Foro Italico, uno dei quattro major del circuito mondiale. L'evento porterà in città oltre 250 tra i migliori giocatori del pianeta, in un contesto nazionale che conta oltre 2,3 milioni di praticanti e 5,4 milioni di appassionati, mentre Roma si colloca al terzo posto al mondo per numero di campi dopo Madrid e Barcellona.

Tra le tendenze emergenti si registra anche una crescente fidelizzazione dei visitatori internazionali, che tornano in città per approfondire specifici aspetti dell'offerta culturale o partecipare a eventi dedicati. Parallelamente cresce la domanda di esperienze personalizzate, visite private, percorsi esclusivi e servizi di alta gamma, con effetti positivi sulla spesa media e sul valore economico complessivo del comparto.

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