Fontana di Trevi, la prima settimana con il ticket ha generato 50mila ingressi e 85mila euro

Il debutto del ticket d’accesso alla Fontana di Trevi supera la prova del maltempo e porta nelle casse del Campidoglio un primo, significativo risultato. Nella settimana compresa tra lunedì 2 e domenica 8 febbraio, segnata da piogge quotidiane e da un fine settimana particolarmente critico sul fronte meteo, il sistema di ingresso a pagamento ha comunque registrato circa 50mila ingressi, tra accessi in loco e prenotazioni online.

Un dato che, secondo l’assessore alla Cultura del Comune di Roma Massimiliano Smeriglio, conferma la bontà della “scelta politica fatta” dall’amministrazione capitolina, anche considerando la bassa stagione.

A trainare i numeri è stato soprattutto il fine settimana, quando l’orario del ticket è stato esteso dalle 9 alle 22: tra sabato e domenica gli ingressi sono stati 15.393 (dato che include residenti, studenti, minori, persone con disabilità e guide turistiche, categorie esentate dal pagamento).

Nel dettaglio, stando ai dati riportati da ilsole24ore.com, sabato 7 febbraio sono stati registrati 6.709 visitatori nonostante l’allerta meteo, mentre domenica 8 febbraio, con condizioni leggermente migliori, gli ingressi sono saliti a 8.684. Nei giorni feriali l’andamento è stato fortemente condizionato dalle precipitazioni, con i picchi registrati nelle giornate più asciutte: 6.229 presenze lunedì 2 febbraio e 7.557 giovedì 5.

Complessivamente, circa 42mila visitatori hanno pagato il ticket, generando un incasso vicino agli 85mila euro. Numeri che portano il Comune di Roma a stimare oltre 4 milioni di euro su base annua, con l’obiettivo di raggiungere i 6-7 milioni grazie all’alta stagione. Risorse che, sottolinea Smeriglio, serviranno non solo alla tutela del monumento ma “anche a conservare adeguatamente altri monumenti più piccoli appartenenti al patrimonio artistico-culturale romano”.

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