L’assessorato al Turismo di Regione Lombardia ha presentato i dati del 2025, segnando diversi punti positivi rispetto all’anno precedente: presenze in crescita del 7,2% - pari a 3,8 milioni in più -, circa 22,4 milioni di arrivi - in larga parte internazionali - con permanenza media di 2,8 notti e 56,8 milioni di pernottamenti, in albergo per il 53% dei turisti.
La domanda estera costante e il consolidamento italiano tra novembre e gennaio (45% delle presenze) prolungano la stagione. Significativi, quindi, i segnali di destagionalizzazione correlati, come maggiore affluenza ad aprile e ottobre e la diffusione dei flussi in borghi, laghi, aree montane e rurali, che concentrano il 60% dei visitatori.
I dati Mastercard registrano una spesa turistica a +9%, grazie a Polonia, Turchia e Uk. Usa e Canada alimentano l’extra Ue, seguiti dal ritorno incisivo di Cina e Giappone, rispettivamente a +11% e + 22% di presenze. Nel 2026 si prospetta il superamento di 60 milioni di pernottamenti e nel 2028 i 65 milioni, pari a una crescita triennale complessiva del 16%.