Riforma ferrovie,
in arrivo una nuova
società pubblica

È pronta al debutto la riforma delle ferrovie, che vedrà la luce con un decreto legge che arriverà a gennaio in Consiglio dei Ministri e che prevederà, oltre alle nuove gare per i treni regionali e intercity, anche la creazione di una nuova società pubblica che acquisirà, gestirà e poi affitterà locomotori e vagoni ai gestori dei servizi.

A questa società verranno dirottati 1,2 miliardi del Pnrr, parte dei quali erano già destinati a Trenitalia, ma che non si riuscirebbero a spendere entro giugno, si legge su Corriere Economia. Poi ci saranno nuove regole sugli investimenti infrastrutturali di Rfi, con l’inserimento nel nuovo Contratto di Programma.

In sostanza, la nuova società, che sarà esterna al gruppo FS, riceverebbe quegli 1,2 miliardi del Pnrr entro la scadenza, finalizzandoli e vincolandoli all’acquisto di nuovi convogli ferroviari; inoltre punta ad acquisire i treni già acquistati con i fondi del Pnrr, altri cento convogli per un valore di un miliardo. E su questo si è già aperta una diatriba tra il Mit e Trenitalia sulla proprietà dei treni già in circolazione.

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