“Per le prenotazioni di luglio e agosto, rispetto al 2025, abbiamo guadagnato qualche punto percentuale in più. È la diretta conseguenza della situazione geopolitica che ci avvantaggia: la clientela italiana vuole restare in Italia mentre gli stranieri percepiscono il Belpaese come una destinazione sicura e i voli in arrivo dall’estero sono sempre pieni”, lo ha dichiarato Patrizia Rinaldis, vice presidente vicario di Federalberghi Emilia Romagna su Il Sole 24 Ore del 30 giugno.
Gli incrementi più interessanti di turisti arrivano dall’Est Europa. “L’inizio di stagione è stato migliore di quello dello scorso anno che era comunque stato ottimo - conferma Fabrizio Albertini, presidente di Asshotel Emilia Romagna -. Il vero banco di prova però è luglio. Vediamo anche l’interesse di olandesi, polacchi, inglesi e tedeschi”.
I collegamenti potenziati per aerei e treni
Risultati resi possibili da potenziamento dei collegamenti aerei low cost sull’aeroporto Federico Fellini di Rimini, sempre sul quotidiano finanziario: “È stato fatto un grosso sforzo, anche in termini economici, per l’apertura di nuove rotte: la Regione ha destinato 2 milioni di euro all’abolizione della Council Tax con un immediato risultato”, sottolinea Roberta Frisoni, assessora al Turismo, commercio e sport della Regione Emilia Romagna.
L’aeroporto di Rimini e San Marino ha registrato nei primi mesi del 2026 un incremento del traffico passeggeri di oltre il 40% rispetto all’anno precedente, trainato principalmente dai collegamenti internazionali.
Collegamenti migliorati anche sul fronte treni stanno dando buoni risultati: “Abbiamo lavorato molto - continua l’assessora Frisoni- per rendere la nostra regione maggiormente accessibile: sono stati rafforzati i collegamenti ferroviari con i paesi di lingua tedesca a partire dal treno Monaco-Rimini di Öbb-Deutsche Bahn, che da qualche anno ferma anche a Riccione e Cattolica, a cui si affianca quest’anno anche il Zurigo-Rimini, con nove fermate in Emilia Romagna”.