Cresce l’appeal della Sicilia tra la clientela internazionale. In due anni, infatti, i mercati Ue ed extra-Ue hanno pesato il 12,5% in più e hanno rappresentato il 36% della torta turistica della regione. Nel 2025 la Germania ha spostato 2 milioni di viaggiatori, seguita da Francia, Usa, Uk e Polonia.
Rappresentanti del 60% del valore del mercato leisure sono gli “explorers”, dal +18% di capacità di spesa. Arrivano perché “la Sicilia trasforma gli asset in esperienze di qualità con cui il viaggiatore ha il tempo di sentire il territorio, capaci di generare valore economico e di rafforzare la competitività della destinazione” sottolinea l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo Regione Sicilia, Elvira Amata.
Lo afferma con i numeri: “In paragone ad altre regioni leader del turismo esperienziale, la varietà di offerta siciliana è più ampia, la domanda cresce, la composizione ricettiva copre tutta la costa e l’extralberghiero aiuta le aree interne”. Lo sviluppo turistico si concentra sulla diversificazione dell’offerta costiera e nell’entroterra, tra itinerari slow, eventi sportivi, Mice, cineturismo, set-jetting e cicloturismo.