L’Italia consolida la leadership nel destination wedding e registra un +9,8% in un anno, entrando in una fase di crescita strutturale dopo il recupero post pandemico. I dati emergono a Roma durante la presentazione del nuovo rapporto dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia con la divisione Italy for Weddings.
“Nel 2025 il comparto supera 1,1 miliardi di euro di fatturato, con una crescita del 19,6%. È un risultato straordinario. Ringrazio imprenditori e lavoratori, senza squadra non si arriva a questi traguardi”, afferma il ministro del Turismo Daniela Santanchè. Il wedding internazionale traina l’intero sistema. Le coppie straniere generano 17.000 eventi, con un incremento oltre il 10%, e circa 3 milioni di pernottamenti. Gli Stati Uniti guidano con il 21,7%, seguono Regno Unito e Germania. Crescono Australia, Canada, Brasile, Emirati Arabi, India e Cina.
“Sono mercati su cui dobbiamo investire per rafforzare la nostra leadership globale”. Per Santanchè il wedding è asset strategico nell’ecosistema turistico. “Non esiste un solo turismo. Esistono i turismi e il wedding è centrale. Il fenomeno valorizza borghi, ville storiche, campagne e vigneti e sostiene la destagionalizzazione. Crescono i riti anche nell’ultimo trimestre. Significa flussi più equilibrati e opportunità diffuse sui territori”.