Sì ai viaggi essenziali in Gran Bretagna, la raccomandazione dell'Ue

Occorre sì scoraggiare i viaggi non essenziali tra il Regno Unito e l’Ue, ma senza impedire ai cittadini europei e britannici di tornare nelle loro case. In sintesi è questa la raccomandazione della Commissione europea ai Paesi membri in riferimento alla nuova emergenza della variante di Covid-19 che si sta diffondendo nel Paese e che va ad aggiungersi allo spettro della hard Brexit che renderà il Regno Unito a tutti gli effetti un Paese extra Ue.

Una raccomandazione che richiama i Paesi Ue a un approccio "coordinato" in merito alle misure di viaggio e trasporto verso e dalla Gran Bretagna. “Sebbene siano necessarie precauzioni per contenere la diffusione della nuova variante del coronavirus - spiega il Commissario europeo per la Giustizia, Didier Reynders - con la raccomandazione odierna ci assicuriamo che le restrizioni siano coordinate e prevedano le esenzioni necessarie per i cittadini e i residenti che tornano a casa e per altri viaggiatori essenziali".

All'interno dell'Ue - aggiunge la Commissione secondo quanto riportato da Il Messaggero - è poi fondamentale che i lavoratori dei trasporti siano esentati da qualsiasi misura restrittiva, come quarantena e test. “Dobbiamo continuare a mantenere intatte le catene di approvvigionamento, in linea con la nostra comunicazione Green Lanes" sostiene il Commissario per i Trasporti, Adina Valean.

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