Studenti italiani e ingresso nel Paese, i chiarimenti del Malta Tourism Authority

Arrivano i chiarimenti del Malta Tourism Authority in merito alle vicende di cronaca degli ultimi giorni legate agli studenti italiani risultati positivi al Covid e all’aggiornamento sulle norme di entrata nel Paese.

“Mta si sta occupando fin da subito di assistere gli studenti coprendo le spese di alloggio e assicurando che, attraverso il monitoraggio costante da parte delle Autorità Sanitarie, abbiano tutto ciò di cui hanno bisogno – spiega il chief executive officer Johann Buttigieg -. Ma, come avviene nella maggior parte dei paesi europei, è pratica comune e normale che i turisti che risultano positivi durante la loro visita non siano autorizzati a viaggiare e debbano trascorrere un periodo prestabilito di quarantena obbligatoria. Anche le persone a diretto contatto con tali persone positive devono trascorrere un minimo di 14 giorni in quarantena preventiva. Noi stiamo applicando una procedura condivisa con la Ue”.

“È chiaro – gli fa eco Ester Tamasi, direttrice di Mta Italia – che le procedure di quarantena attivate per gli studenti risultati positivi e i loro compagni sono esattamente in linea con la normativa europea. I ragazzi sono seguiti e stanno bene e a fine quarantena torneranno a casa. Noi di Mta siamo a piena disposizione dei nostri partner preferenziali, operatori e agenzie di viaggio, per rispondere a tutti i dubbi e alle richieste del caso”.

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