Santanchè a Fitur, taglio del nastro allo stand Italia: "Con la Spagna una storica amicizia"

“La massiccia presenza dell’Italia a una fiera di rilievo globale come Fitur, tradizionale vetrina anche sui mercati latinoamericani, non è soltanto un’importantissima opportunità per offrire uno sguardo ai valori identitari dell’italianità e alle meraviglie dei nostri territori, ma anche un modo per rafforzare ulteriormente il rapporto di amicizia che ci lega storicamente alla Spagna”. Così il ministro del Turismo Daniela Santanchè durante il taglio del nastro dello stand Italia a Fitur.

La motivazione culturale
Gli spagnoli mostrano una vera e propria dedizione per la nostra Penisola: non a caso, l’Italia è, per gli spagnoli, la prima nazione all’estero per vocazione turistica (7,49 su 10), in base all’Ufficio Studi Enit su dati indagine Enit/Euromedia Research. E, nello specifico, il tipo di vacanza preferito è quello culturale, su cui si focalizza il 72% degli spagnoli intervistati a metà del 2023 che già sono stati in Italia per turismo e il 67% di coloro intenzionati a scegliere il nostro Paese come meta di vacanze future.

“Italia e Spagna - ha aggiunto il minsitro - hanno una comune visione sull’importanza del turismo, che deve ritornare a essere protagonista anche nell’ambito dell’Unione europea”. Nel 2023, in base sempre alle rilevazioni dell’Ufficio Studi Enit su dati The Data Appeal, i passeggeri aeroportuali giunti in Italia dalla Spagna sono aumentati del 13,7% rispetto al 2022, con una durata media del soggiorno di 4 notti, mentre, nel 23% dei casi, si rilevano dai 5 ai 7 pernottamenti.

Dal turismo un forte legame
“Il turismo spagnolo in Italia - ha aggiunto Ivana Jelinic, presidente e ceo Enit - crea un forte legame tra le due nazioni e contribuisce allo sviluppo economico e culturale di entrambe. L’Italia è da sempre una delle mete turistiche preferite dagli spagnoli, che durante tutto l’anno viaggiano nel Belpaese apprezzandone le peculiarità. L’Italia si presenta come una destinazione unica e può apprendere dall’incontro con nuove culture che incentivano a declinare il turismo con un’impronta sempre più specifica”.

Ti è piaciuta questa notizia?

Condividi questo articolo

Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana