I voli diretti stanno contribuendo all’exploit del turismo in Armenia, una destinazione nuova per il mercato italiano, che la sta scoprendo proprio grazie alla possibilità di raggiungerla rapidamente. Ecco che, dunque, si alza il load factor dei voli diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e da FlyOne Armenia, che decolla da Bergamo e Roma. Il risultato più concreto è nelle cifre, che indicano per il primo trimestre un incremento complessivo del 18,2% negli arrivi turistici internazionali rispetto allo stesso periodo del 2025.
Guardando al mercato italiano, il trend era positivo già lo scorso anno. Nel 2025, infatti, il numero di nostri connazionali in visita nel Paese ha raggiunto quota 22.669, un aumento del 40,7% rispetto al 2024.
“Questo forte sviluppo del mercato italiano evidenzia la crescente notorietà dell’Armenia come destinazione capace di offrire opportunità di viaggio coinvolgenti, genuine e diversificate - ha dichiarato Lusine Gevorgyan, presidente del Tourism Committee della Repubblica di Armenia -. Registriamo una domanda sempre maggiore di esperienze di viaggio ricche di contenuto e l’Armenia è nella posizione ideale per rispondere a questa esigenza grazie al suo ricco patrimonio culturale, alla varietà dei paesaggi naturali e alla sua ospitalità”.
Oltre al richiamo della capitale Yerevan, con la sua atmosfera vivace, gli eventi culturali, la gastronomia e il dinamismo urbano, l’Armenia propone un’offerta turistica diversificata: dagli antichi monasteri, come l’imponente monastero di Tatev arroccato sopra la gola del Vorotan, ai siti Unesco, come il monastero di Geghard e l’alta valle dell’Azat, fino ai sentieri di montagna e agli estesi itinerari escursionistici che attraversano lil Paese, come il Transcaucasian Trail, passando per le attività outdoor e una vivace scena enogastronomica radicata in una delle più antiche tradizioni vinicole del mondo.