Il 12 agosto 2026 l’Europa vivrà un evento astronomico straordinario: la prima eclissi totale di sole visibile nel continente dal 1999. Il fenomeno durerà poco più di due minuti e sarà visibile nella sua totalità in Groenlandia, Islanda e in diverse città spagnole tra cui Bilbao, Valencia e Valladolid. Per gli appassionati di astroturismo è già considerato l’evento dell’anno: ecco dove andare, secondo Lonely Planet Italia, e come organizzare il viaggio.
Cos’è l’eclissi totale di Sole del 12 agosto 2026 e perché è così rara
Un’eclissi totale di sole si verifica quando la Luna si interpone esattamente tra la terra e il sole, oscurandolo completamente per alcuni minuti. L’evento del 12 agosto 2026 è particolarmente atteso perché sarà la prima eclissi totale visibile in Europa dal 1999. La fascia di totalità - la striscia di territorio dove il sole scompare completamente - attraverserà l’Oceano Atlantico settentrionale, l’Islanda e gran parte della Spagna. Chi si trova fuori da questa fascia vedrà solo un’eclissi parziale.
Groenlandia: l’esperienza più spettacolare (e più avventurosa)
La Groenlandia è la destinazione che offre la totalità più lunga: circa 2 minuti sulla costa orientale. Non è la meta più semplice da raggiungere, ma chi sceglie questo viaggio può abbinare l’osservazione dell’eclissi a esperienze artiche uniche: crociere nei fiordi, escursioni sulla calotta glaciale e safari in slitta trainata da cani. Bonus non da poco: a metà agosto, dopo il tramonto, inizia la stagione delle aurore boreali, regalando un doppio spettacolo celeste in pochi giorni.
Islanda: la meta più accessibile nella fascia di totalità
Per chi cerca un compromesso tra spettacolarità e facilità di viaggio, l’Islanda è la scelta ideale. Reykjavík e il Parco Nazionale di Thingvellir si troveranno per 63 secondi nella fascia di totalità e per quasi 2 ore nella fase di eclissi parziale. Attenzione alla posizione: poiché il sole sarà in fase calante al momento dell’eclissi, è fondamentale scegliere un punto di osservazione con orizzonte occidentale libero da ostacoli. L’Islanda offre paesaggi vulcanici, geyser e cascate che rendono il soggiorno memorabile anche al di là dell’evento astronomico.
Spagna: la destinazione europea più comoda per vedere l’eclissi totale
Per chi preferisce restare in Europa continentale, la Spagna è la meta più pratica. La linea di totalità attraversa alcune delle città più vivaci del Paese: Bilbao (Paesi Baschi): nella fascia di totalità, ottima base con ottima offerta culturale e gastronomica; Valladolid (Castiglia e León): nella fascia di totalità, città storica facilmente raggiungibile; Valencia: nella fascia di totalità, mare, cultura e cucina mediterranea; e Ibiza: 74 secondi di totalità, meta che unisce l’evento astronomico a un’atmosfera unica, perfetta per gli astrofili nottambuli.
Madrid e Barcellona si trovano appena fuori dalla fascia di totalità, ma restano ottime basi logistiche per raggiungere in poche ore le zone interessate dal fenomeno.
Come prepararsi: consigli pratici per gli astroturisti
- Occhiali omologati: per osservare l’eclissi in sicurezza servono occhiali certificati ISO 12312-2; durante i secondi di totalità al 100% è possibile guardare il sole a occhio nudo;
- Prenota in anticipo: le destinazioni nella fascia di totalità si riempiono mesi prima. Strutture ricettive e voli verso Islanda e Spagna andranno esauriti rapidamente;
- Meteo: agosto è statisticamente favorevole in Spagna, meno prevedibile in Islanda e Groenlandia;
- Osservatori e eventi organizzati: la rete Astronomitaly e l’Unione Astrofili Italiani (UAI) organizzeranno viaggi e iniziative dedicate all’evento;
- Posizione: arrivare sul posto almeno il giorno prima per individuare il punto di osservazione migliore.
Astroturismo in Italia: le alternative per chi non parte
Chi non potrà raggiungere la fascia di totalità potrà comunque vivere un’esperienza di eclissi parziale in Italia. Il fenomeno si svolgerà al tramonto e offrirà uno spettacolo suggestivo in tutto il Paese. La copertura del disco solare sarà massima al Nord, dove supererà il 90% e raggiungerà il 95% nel Nord-Ovest, diminuendo progressivamente procedendo verso il Centro e il Sud.