L’Ue potrebbe tagliare le gambe al piano di Barcellona per eliminare gli affitti turistici.
Un parere dell’Avvocato generale dell’Unione europea infatti mette in dubbio le norme della città spagnola per eliminare gli affitti turistici entro il 2028. Come riporta preferente.com la proposta comunale, che prevede il mancato rinnovo delle licenze esistenti, potrebbe entrare in conflitto con i limiti imposti dalla legge europea.
Secondo l’Europa, le amministrazioni possono limitare questa tipologia di alloggi solo giustificando con dati e rispettando un criterio di proporzionalità. Nel caso analizzato, la normativa è stata contestata proprio per la sua mancanza di fondamento empirico e per la sua applicazione indiscriminata.
Secondo l’Ue, infatti, la normativa catalana non presenta studi che dimostrino una correlazione tra affitti brevi e problemi di accesso agli alloggi.