La Commissione europea ha presentato oggi una nuova strategia dell'Unione europea per il turismo sostenibile, mirata ad aumentare la competitività, la sostenibilità e la resilienza del settore. La strategia “punta ad aiutare le imprese a crescere e i lavoratori a sviluppare le proprie competenze; sosterrà le destinazioni nello sviluppo di un'offerta turistica equilibrata; migliorerà le esperienze dei viaggiatori e manterrà l'Europa come principale destinazione turistica a livello mondiale”, così riporta la nota rilasciata post conferenza stampa.
Secondo i dati rilasciati, il turismo contribuisce per il 10% al valore aggiunto lordo dell'Ue, sostiene oltre 20 milioni di posti di lavoro e comprende 5 milioni di imprese, di cui il 99% sono piccole e medie imprese. “Oltre a sostenere le economie locali, il turismo promuove anche la cultura e contribuisce a plasmare l'influenza globale dell'Europa” prosegue la nota.
Il settore turistico europeo ha già dimostrato di essere resiliente nell’attuale contesto globale e la voglia di viaggiare degli europei rimane forte, con il 76% che prevede di fare un viaggio nei prossimi sei mesi.
I macro obiettivi della strategia
La strategia punta ad affrontare in modo coerente le sfide comuni a tutti i Paesi. Ad alto livello l’obiettivo, quindi, è sostenere le imprese turistiche, in particolare le pmi, e le organizzazioni di gestione delle destinazioni ad accedere a competenze, strumenti digitali e dati per innovare e crescere in modo sostenibile. Cercherà inoltre di individuare soluzioni per ridurre gli inutili ostacoli amministrativi.
Le azioni principali includono l'istituzione della EU Tourism Academy, di un osservatorio europeo del turismo, di uno spazio comune europeo dei dati sul turismo, un’iniziativa di semplificazione dell'UE per il turismo e il proseguimento dei lavori per la creazione di uno spazio europeo dei viaggi sempre più senza barriere.
La strategia promuoverà un turismo che vada a vantaggio dei visitatori, delle imprese e delle comunità locali, sottolinea la Commissione. La Commissione sosterrà le destinazioni affinché gestiscano meglio i flussi di visitatori, incoraggino i viaggi durante tutto l'anno e migliorino la preparazione a potenziali crisi. Le azioni previste includono un modello dell'Ue per la gestione del turismo, una raccomandazione del Consiglio, una cassetta degli attrezzi per un turismo equilibrato e una rete di coordinamento dell'Ue per le crisi nel settore del turismo.
Rafforzare la destinazione Europa
L'Europa rappresenta circa il 40% degli arrivi turistici internazionali a livello mondiale. La strategia rafforzerà ulteriormente l'attrattiva globale dell'Europa attraverso una cooperazione internazionale più intensa. Ciò include la cooperazione con organizzazioni internazionali, come UN Tourism e l'OCSE, i dialoghi sul turismo con i principali Paesi e regioni partner e la promozione dell'Europa attraverso il framework Destination Europe. Per aumentare la visibilità delle destinazioni europee e delle loro località meno conosciute, saranno inoltre istituiti nuovi premi per le Capitali europee del turismo.
Per realizzare la strategia, una nuova EU Tourism Alliance riunirà autorità nazionali, regionali e locali, imprese turistiche e parti interessate. La Commissione, conclude la nota, continuerà a sostenere le azioni connesse al turismo attraverso i programmi e gli strumenti di finanziamento dell'Ue pertinenti.