Tassa di soggiorno
in Uk: per il Wttc
perdite miliardarie

Un conto da 14 miliardi di sterline. Questo, secondo i calcoli del Wttc, sarebbe il potenziale impatto della tassa di soggiorno sul turismo nel Regno Unito.

Secondo il World Travel & Tourism Council, questo infatti sarebbe il calo per l’economica britannica nel caso di introduzione di imposte giornaliere sui viaggi.

Come riporta traveldailynews.com, la ricerca è stata condotta tra 2.502 intervistati ed è stata pubblicata proprio nei giorni in cui il governo di Londra si prepara a concludere la consultazione pubblica riguardo la concessione a tutti i sindaci d’Inghilterra del potere di applicare imposte sul turismo.

I risultati

Secondo lo studio, il 29% degli intervistati nei principali mercati di provenienza dei visitatori del Regno Unito – Stati Uniti, Francia e Germania – prenderebbe in considerazione destinazioni alternative o deciderebbe di non visitare il Regno Unito se venisse introdotta una tassa di 10 euro. In base a questo risultato, viene calcolata appunto una riduzione della spesa fino a 14,4 miliardi di sterline.

“La nostra ricerca non potrebbe essere più chiara - Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc - : le tasse di soggiorno proposte porterebbero a un crollo del numero di visitatori internazionali nel Regno Unito, nonché a un calo significativo dei visitatori nazionali nelle destinazioni inglesi più gettonate. Miliardi di sterline verrebbero cancellati dall’economia del Regno Unito, con conseguente aumento della disoccupazione, soprattutto tra i piccoli negozi, ristoranti e fornitori del settore alberghiero”.

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