Crociere post Covid,ecco come cambiano i protocolli

Le compagnie crocieristiche aggiornano i protocolli sanitari e quasi tutte decidono di eliminare l'obbligo di vaccinazione per salire a bordo. L'allentamento delle regole sanitarie di prevenzione si riflette anche nei test pre-imbarco, che nella maggior parte dei casi non viene più richiesto ai vaccinati.

Per Costa Crociere le novità principali riguardano Mediterraneo, Caraibi ed Emirati Arabi, dove gli "ospiti con vaccinazione completa non dovranno più sottoporsi al test di pre-imbarco". Nel Mediterraneo e nei Caraibi, inoltre, "potranno salire a bordo anche ospiti non vaccinati, con test antigenico pre-imbarco negativo" eseguito entro i due giorni dalla partenza. Procedure diverse per gli itinerari che fanno scalo in Grecia che, comunica la compagnia, "continueranno a essere disponibili per gli ospiti completamente vaccinati, parzialmente vaccinati e guariti (2 dosi + booster; J&J + booster; 2 dosi + guarigione; 1 dose + guarigione; solo guarigione), che si siano sottoposti a test antigenico con esito negativo entro 48 ore dall'imbarco".

Nelle crociere che visiteranno il Marocco, "agli ospiti privi di vaccinazione completa verrà richiesto di effettuare a bordo un ulteriore test molecolare Rt-Pcr 48 ore prima dell'ingresso nel Paese". Relativamente ai Caraibi, "la discesa a terra degli ospiti non vaccinati a Barbados, St. Vincent e St. Marteen sarà consentita solo a seguito del risultato negativo di un test antigenico eseguito 24 o 48 ore prima dell'arrivo della nave".

Ncl
Ha adottato la semplificazione delle procedure anche Norwegian Cruise Line che dallo scorso 3 settembre consente a tutti i viaggiatori "indipendentemente dallo stato di vaccinazione" di salpare su tutte le navi del gruppo, comprese quelle a marchio Oceania Cruises e Regent Seven Seas. I viaggiatori vaccinati non devono più effettuare il test pre-partenza, i non vaccinati devono "esibire la prova di un test Pcr o antigenico negativo con supervisione medica eseguito non più di 72 ore prima dell'imbarco". Per gli ospiti più piccoli, invece, "non sono previsti protocolli o requisiti per i test aggiuntivi". Se però l'itinerario fa scalo in Grecia, le regole cambiano. In questo caso il test pre-crociera è richiesto a tutti i passeggeri con età superiore ai 12 anni.

Royal Caribbean
Ha cancellato diversi obblighi anche Royal Caribbean, che dal 5 settembre accoglie a bordo tutti i passeggeri - vaccinati e non -, con alcune differenze a seconda dello stato di vaccinazione e dei Paesi. In linea generale "gli ospiti non vaccinati possono navigare con risultati negativi da qualsiasi test disponibile in commercio, inclusi gli autotest". Agli ospiti vaccinati che navigano su crociere di nove notti o meno non è richiesto alcuna prova di negatività, fatta eccezione per le crociere che toccano la Grecia, dove, specificano da Miami, "si applicano ancora gli attuali requisiti di test". Resta invece l'obbligo dell'esame pre-imbarco per le partenze di oltre 10 notti, sulle quali tutti gli ospiti, a prescindere dalla vaccinazione, "devono fornire un test negativo entro tre giorni dalla data di partenza".

Msc Crociere
Sceglie invece di mantenere sia il requisito del vaccino che l'obbligo del test pre-imbarco Msc Crociere. A partire dai due anni di età, gli ospiti possono salire a bordo solo con il risultato negativo di un tampone effettuato nelle 48 prima dell'arrivo al terminal, mentre i passeggeri con più di 18 anni devono essere "completamente vaccinati con almeno due dosi", una nel caso di J&J. Sono ammessi anche i viaggiatori in possesso di un certificato di guarigione da Covid-19 e che hanno effettuato almeno una dose di vaccino. È sufficiente il certificato di guarigione - senza nessuna dose di vaccino - solo se la data di guarigione non superi i 6 mesi.

Invariata, poi, la policy per i Caraibi. Per i cittadini non residenti negli Stati Uniti resta l'obbligo di vaccinazione per gli over 12 e l'obbligo di test pre-partenza per i passeggeri con più di 2 anni. Per gli itinerari in quest'aerea, gli ospiti guariti da Covid-19 "non sono considerati completamente vaccinati e un test antigenico 'fai da te' non è accettato per l'imbarco".

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