Un piano di espansione senza precedenti quello che verrà messo in campo da AmaWaterways, che punta a superare quota 50 navi entro il 2032, con 15 nuove unità in Europa e una crescita della capacità superiore al 60% al di fuori della regione, includendo nuove navi in Africa e Asia.
“La nostra espansione riflette la forte domanda sia nei mercati consolidati sia in quelli emergenti – spiega il ceo Catherine Powell -. Le crociere fluviali seguono una chiara traiettoria di crescita e stiamo investendo con uno scopo preciso, ampliando la nostra presenza globale e continuando a migliorare l’esperienza per i nostri ospiti e per i partner di viaggio”.
Questo piano si basa su una flotta attuale di 31 navi operative, con tre nuove unità già annunciate per il 2027 lungo Reno, Danubio e Mekong. In Europa, la compagnia aveva già confermato otto nuove navi e ne sta aggiungendo altre sette, tra cui una in Portogallo. Inoltre AmaWaterways introdurrà ogni anno diverse nuove navi in regioni consolidate ed emergenti.