Evaneos punta sulle “whycation” per il 2027: viaggi scelti in base alle esperienze da vivere. La ricerca con YouGov su 1.002 italiani maggiorenni indica che il 69,67% considera le esperienze importanti nella scelta della vacanza. Il 75,55% accetta di rivedere i programmi per un’attività desiderata: il 32,75% spenderebbe di più, il 21,78% cambierebbe meta e il 20,22% le date. Cultura e immersione nel territorio guidano le motivazioni (69,83%), seguite da natura e paesaggi (67,87%).
La piattaforma oggi propone 20 destinazioni, cinque per stagione: Vietnam, Marocco, Cina, Grecia e Italia in primavera. Tanzania, Namibia, Perù, Finlandia e Indonesia in estate. Sudafrica, Portogallo, India, Australia e Giappone in autunno. Thailandia, Sri Lanka, Costa Rica, Messico e Brasile in inverno. Dai safari ai corsi di cucina, gli agenti locali costruiscono itinerari con le comunità: l’85,59% chiederebbe consiglio a un abitante o a un esperto. La proposta privilegia periodi meno affollati, economie locali e soggiorni più lunghi sulle rotte lontane. “Il futuro del viaggio non sta infatti nel collezionare destinazioni, ma nel dare un significato più profondo a ogni partenza”, dichiarano i co-ceo Laurent de Chorivit e Aurélie Sandler.