Tra borghi sospesi nel tempo, uliveti secolari e boutique hotel, il secondo giorno del fam trip Boscolo in Alentejo entra nel cuore più autentico della regione portoghese. TTG Italia segue sul posto il viaggio organizzato dal t.o.
“Un anno fa ci dissero che eravamo matti a pensare un fam trip con 50 agenti italiani in Alentejo. Oggi siamo qui e questo ci rende orgogliosi. Il Portogallo continua a crescere sul mercato italiano con 850mila arrivi e quasi 2 milioni di pernottamenti nel 2025”, afferma Marcelo Rebanda, delegato Turismo de Portugal Italia, “nel 2026 avremo oltre 230 voli settimanali tra i due Paesi. Gli italiani trovano qui sicurezza, autenticità e accoglienza”.
Itinerario in Alentejo
Si parte dal Castelo de Vide, cittadina dal fascino intatto, con case bianche decorate di fiori, il quartiere ebraico e tante piccole botteghe. Da qui il viaggio prosegue verso Marvão, borgo medievale arroccato sulla montagna a pochi chilometri dalla Spagna. Un luogo che mostra il potenziale dell’Alentejo anche per il segmento luxury e slow travel.
A Galegos l’esperienza cambia ancora volto con la visita al frantoio-museo Antonio Picado Nunes Lagar Museu, vdove emerge il valore dell’olivoturismo come leva identitaria della regione. Dopo un incontro con i partner del fam trip, Turismo de Portugal, TAP Air Portugal e Vila Galé Collection Elvas, la serata si chiude al Marmòris Hotel & Spa di Vila Viçosa, membro di Small Luxury Hotels of the World, dove il marmo locale diventa elemento architettonico e simbolo di un’Alentejo elegante e contemporaneo.