Un ciclo di incontri per svelare alle agenzie un nuovo modo di intendere i viaggi outdoor. Parte il 3 marzo il roadshow di Kel 12 dedicato alla Linea Active, programmazione pensata per chi vuole esplorare il mondo a piedi o in bici.
L’offerta si compone di itinerari outdoor, che mettono al centro il contatto profondo con i luoghi, la natura e le comunità locali. Una proposta che risponde a una domanda in ascesa. “Quello che stiamo osservando non è un semplice aumento di interesse per bike e trekking, ma un vero cambiamento nel modo di viaggiare”, spiega Daniela Di Berardino, chief commercial Officer di Kel 12. “Il turismo active cresce perché risponde a bisogni profondi: stare meglio, muoversi, rallentare, sentirsi dentro i luoghi e non solo visitarli. Dopo la pandemia le persone hanno riscoperto il valore dell’aria aperta e cercano rispetto della natura, centralità dell’esperienza e autenticità delle destinazioni”.
A guidare lo sviluppo della Linea Active è Giuseppe Gaimari, product manager con oltre vent’anni di esperienza nell’organizzazione di viaggi a piedi, in bici e on the road. “Il focus della Linea Active - spiega Gaimari - non è la comodità fine a se stessa, ma la qualità dell’esperienza lungo l’itinerario. In alcuni casi, anche la scelta delle sistemazioni diventa parte integrante del viaggio: strutture semplici ma autentiche, spesso gestite da comunità locali, selezionate non per un’idea di ‘rinuncia’, ma per offrire un contatto più vero con il territorio. Chi sceglie questi viaggi non cerca il lusso come obiettivo. Cerca il contatto, la coerenza, l’esperienza a tutto tondo. Per vivere davvero certi luoghi, a volte è necessario adattarsi: dormire in una struttura semplice, ma carica di identità e significato, è parte del viaggio tanto quanto il cammino o la pedalata”.
Gli appuntamenti
Il roadshow, che vedrà la presenza del partner Europ Assistance, si svilupperà in 9 tappe in tutta Italia, coinvolgendo circa 200 agenzie di viaggio.
La Linea Active comprende oggi 80 viaggi diversi, pensati per rispondere a livelli differenti di esperienza, allenamento e attitudine al viaggio. Ogni proposta è classificata per grado di difficoltà, dal più semplice al più impegnativo, ma tutte condividono lo stesso approccio: nessuna competizione, nessun cronometro, solo il piacere di camminare, pedalare e scoprire.
Ci sono itinerari accessibili e adatti a tutti, come un weekend di trekking in Val d’Orcia, sull’Isola d’Elba o a Capraia, ideali anche per le famiglie attive che desiderano vivere insieme ai propri figli un’esperienza all’aria aperta, fatta di natura, tempo condiviso e semplicità.
Per chi cerca un coinvolgimento più profondo, la linea propone viaggi più intensi e immersivi, come il trekking nel Vietnam del Nord, con pernottamenti nelle palafitte di bambù delle minoranze etniche: percorsi lontani dai circuiti turistici, dove il viaggio diventa incontro, ascolto e relazione con il territorio.
In programmazione anche itinerari iconici, studiati per chi vuole mettersi alla prova e vivere esperienze straordinarie, come il campo base dell’Everest, i percorsi nel Nord Africa, nelle Ande, in Canada o in Guatemala.