Si stringono i tempi per l’applicazione della nuova tassa di ingresso progettata dalla Thailandia.
Lo scorso venerdì 27 marzo il vice primo ministro e ministro dei Trasporti Phiphat Ratchakitprakarn ha dichiarato che la proposta sarà presentata alla prima riunione di Consiglio dei Ministri.
La normativa, come riprende travelmole.com, prevede una tassa di 300 baht, pari a circa 8 euro al cambio attuale, che si applicherebbe solo ai visitatori internazionali che arrivano in Thailandia per via aerea. Sarebbe invece sospesa l’idea di una tassa da 150 baht per chi arriva via terra e via mare, dal momento che, come ha sottolineato il ministro, questa imposizione andrebbe a gravare anche sui pendolari e sui turisti ‘in giornata’.
Lo scopo, come spesso accade per questo tipo di tasse, sarebbe duplice: da un lato reperire fondi, dall’altro mettere un freno all’overtourism.