I resort YTL Hotels
“Chance in Malesia
per il turismo lusso”

“In Malesia c’è sicuramente del potenziale inesplorato nel segmento lusso. Abbiamo standard di servizio elevati, una proprietà dell’inglese eccellente e infrastrutture ottime a partire dalle strade. Senza contare i prezzi ancora molto competitivi”, esordisce così Yeoh Pei Xien, vicepresidente Strategy & Transformation, YTL Hotels & Properties. E sa di quello che parla visto che l’hotellerie è una questione di famiglia e conosce perfettamente tutte le 38 strutture di YTL Hotels, distribuite tra Malesia, Paese di nascita della società, Thailandia, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Uk, e uno in Francia (molte sono sotto marchio Marriott e Hilton).

L’occasione è una serata a Milano con il trade italiano, organizzata in collaborazione con l’Ente del turismo malese in Italia. E miss Pei è a tutti gli effetti un’entusiasta ambasciatrice del proprio Paese ancora prima che dei propri luxury resort, “è vero, remiamo tutti nella stessa direzione, verso l’ambizioso obiettivo di portare a fine anno a 35,6 milioni gli arrivi”, è questo il numero a cui punta la campagna promozionale Visit Malaysia 2026. “Per un viaggiatore europeo la Malesia è la migliore porta di accesso all’Asia perché multiculturale, si possono provare esperienze molto diverse nello stesso luogo, abbiamo un mix di etnie davvero unico”.

YTL Hotels, una questione di famiglia

Yeoh Pei Xien Pei ha alle spalle una storia di famiglia fuori dall’ordinario, di lontana origine cinese: un nonno nato in un villaggio di pescatori, che da un commercio di legname ha costruito un impero, il conglomerato YTL Corporation Berhad, che oggi fa business con costruzioni, energia, data center, sviluppo immobiliare e, appunto, hotel.

Nel 1985 la scommessa del nonno è stata costruire il Pangkor Laut Resort su un’isola senza infrastrutture e adagiato una foresta di due milioni di anni. Scommessa vita. Oggi Pangkor Laut è tra le punte della collezione e ha un legame speciale con l’Italia, “Pavarotti è stato ospite diverse volte. Abbiamo una suite a lui dedicata e organizziamo ogni anno eventi musicali in suo onore”, racconta.

La spiaggia molto bella è il key selling point sul mercato italiano, spiega il marketing & sales director Mohannad Shaweesh, che ne evidenzia le potenzialità sia per le famiglie che per le coppie, visto che c’è una parte adults-only e diverse ville private. Molto apprezzate anche le attività di trekking, con guida naturalista in-house, e le altre esperienze all’aria aperta, oltre alla spa.

  • Pangkor Laut Resort, YTL Hotels

“Il nostro modello di ospitalità è basato sull’eccellenza del servizio”, prosegue la vicepresidente, “oggi il viaggiatore luxury non cerca più solo la stanza più bella, ma l’esperienza più curata e su misura per le sue esigenze e desideri. Che tua sia una persona da avventure nella giungla, oppure vuoi stare alla spa tutto il giorno, realizziamo i tuoi desideri. Abbiamo servizi per gli alto spendenti come l’arrivo in elicottero, il maggiordomo privato, ma non facciamo sentire fuori posto chi arriva in auto e cerca solo una settimana di relax”.

Gli altri due luxury resort presentati al mercato italiano includono il Tanjong Jara, con una spa particolarmente ampia e una barriera corallina ideale per le immersioni, e snorkeling, e una spiaggia che è anche nido di tartarughe. E il Gaya Island Resort nel Borneo malese, dove la natura dà il suo massimo, “le stanze hanno tutte vista panoramica sul mare o sulle montagne, abbiamo una naturalista molto esperto e apprezzato per le escursioni, e un centro di cura e riabilitazione per le tartarughe”, descrive ancora Shaweesh.

I piani di espansione

“Siamo nella fortunata posizione di non doverci per forza espandere”, spiega la vicepresidente, “ma se vediamo occasioni giuste, proprietà adatte al nostro portfolio, non escludiamo niente”. L’idea è di guardare soprattutto nella zona Apac, racconta, e non ci sono piani per l’Italia, anche se confessa di venirci spesso in vacanza con la famiglia e di amarla molto.

Il 2025 è stato un anno intenso, con tre nuove aperture in Malesia, una proprietà acquistata in Nuova Zelanda e un accordo di joint venture con BlackRock Investment su Singapore, “nel 2026 apriamo altri due hotel, il Moxy Niseko Village in Giappone e il JW Marriott Hotel Johor Bahru in Malesia”, conclude Yeoh Pei Xien.

Tanjong Jara Resort, YTL Hotels
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