Nessuna quotazione in Borsa per Alpitour, almeno per il momento. Lo ha confermato a Radiocor Giovanni Tamburi, principale azionista del tour operator, spiegando che il periodo di incertezza impone prudenza.
“Abbiamo rimandato i tempi dell’Ipo, o di altre cose, perché con questa situazione il mercato del turismo sta un po’ soffrendo: niente di serio ma dobbiamo prenderci del tempo”, ha dichiarato.
Tuttavia, il finanziere non esclude la quotazione nel 2027 o quando le tensioni si affievoliranno. “Vediamo, abbiamo fatto un consiglio ieri e tutti si aspettano che quando finirà la guerra ci sarà un grandissimo rimbalzo”, ha affermato, rimarcando che rimane “una grande voglia di viaggiare. Abbiamo ancora gli alberghi pieni alcuni al 90%, altri all’80% per cui c’è molta voglia di turismo. Nel frattempo stiamo rinforzando i call center sperando che quando arriva domanda nuova si riparte”.
Sul piano finanziario, i risultati al 31 marzo diffusi da Tip segnalano per Alpitour “un primo trimestre con forti aumenti di ricavi e redditività, anche se successivamente ha iniziato a soffrire a causa della situazione in Medio Oriente”.