GTO Resorts accelera sul luxury con il modello destination resort

GTO Resorts accelera nell’ospitalità luxury della Costiera sorrentina con un modello che unisce real estate e gestione alberghiera. Il gruppo di Francesco Giglio registra una crescita media annua del fatturato tra il 15 e il 20% e conta sei strutture, 418 camere, 914 posti letto e 500 collaboratori. La strategia parte dall’acquisizione di asset dal potenziale inespresso, riqualificati e trasformati in destination resort aperti anche alla clientela esterna.

Per diversificare i ricavi e destagionalizzare la domanda, il portfolio integra 30 outlet food & beverage, 3 Spa e 3 beach club. Il Maya Beach Experience intercetta ospiti alto spendenti da Usa, Regno Unito, Medio Oriente e Sud America, mentre il Sorrento Riding Club, nella Tenuta Montecorbo, prepara un polo luxury legato alla natura e alle attività outdoor. “La riqualificazione immobiliare rappresenta il punto di partenza: il valore si genera intervenendo sulle linee di ricavo complementari”, spiega Giglio.

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