“TTG si conferma un’occasione di confronto fondamentale e l’osservatorio privilegiato sulle tendenze del turismo. Il tema ‘Exist’ ci invita ad affermare la centralità dell’umano. Da ministro mi sento a casa in questa arena”. Così ha esordito il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi subito dopo il taglio del nastro oggi a Rimini della opening ceremony 2026 di TTG Travel Experience e InOut.
Un’esperienza turistica in forte cambiamento, con persone che cercano nel viaggio le emozioni e non più solo la destinazione. Una ragione per investire il proprio tempo. Questo il leitmotiv di tutti gli interventi sul palco della opening. A partire dalla prolusione di Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia: “Esistere è il nostro viaggio su questa terra e viaggiare dà una ragione alla nostra esistenza. ‘Esperienza’ è una parola abusata, ma è il cuore della nostra memoria. Gli operatori del turismo non vendono solo biglietti e prenotano hotel: oggi viene chiesto loro di dare forma al tempo delle persone, che ne hanno sempre di meno e decidono di investirlo in un viaggio. Non basta un prompt all’Intelligenza Artificiale per creare un itinerario”.
Ha fatto eco a queste sollecitazioni Maurizio Ermeti, presidente IEG, che ha colto la provocazione del tema ‘Exist’: “Ogni viaggiatore vuole diventare protagonista del proprio viaggio, non solo vedere luoghi. TTG Travel Experience si conferma il luogo della riflessione sui cambiamenti del turismo. Chi lavora nel turismo oggi deve eseguire un raffinato ricamo per offrire quelle esperienze che lasciano una traccia profonda. Da 63 edizioni TTG esiste per dare ai professionisti del turismo gli strumenti per crescere, migliorarsi, affrontare la nuova era”.
Sul palco insieme al sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e l’assessora al Turismo dell’Emilia Romagna Roberta Frisoni, Ermeti ha sottolineato la necessità sempre più urgente di una regia a tutti i livelli, perché il turismo offre prodotti complessi, alla cui costruzione contribuiscono più soggetti: “Coordinarsi dai piani strategici regionali fino a tutta la filiera serve per costruire il ricordo degli ospiti. La sicurezza in una località, i trasporti che funzionano, un hotel accogliente. A casa si fa la sintesi di tutto, senza distinzioni”.
Concorde anche il sindaco di Rimini, una città che rimane competitiva nel panorama delle destinazioni: “Per decenni siamo stati solo la località balneare, mentre oggi abbiamo messo a sistema interventi e investimenti in città, affinché ogni turista possa vivere gli spazi facendo ciò che ama”. Ha poi colto l’occasione per sottolineare la portata dei prossimi bandi di concessione balneare a valle della direttiva Bolkestein: “Per Rimini si tratta di 16 km di arenile e 400 concessioni, ma è un’occasione per tutta l’Italia per ripensare le spiagge”.
Investimenti in accessibilità, collegamenti e riqualificazioni urbane sono le strategie regionali di fondo elencate sul palco dall’assessora Frisoni: “Dobbiamo capire quello che cerca il turista e intercettare i desideri di chi ancora non ci conosce, facendo sistema. TTG raccoglie tutti gli attori del turismo ed è un’occasione per le persone che lavorano quotidianamente per coordinarsi e portare il turista a godersi l’emozione che sta cercando”.