TTG e InOut 2026,
via al grande marketplace

Tre giorni di business, incontri e seminari in 28 padiglioni, per un totale di 200 eventi e 400 relatori, con 2800 brand e la presenza di 1000 buyer provenienti da 75 Paesi. I numeri sono inequivocabili: TTG Travel Experience e InOut |The Hospitality Community rappresentano ormai il più grande marketplace italiano del turismo e dell’hospitality, il luogo per eccellenza dove i player del travel italiano e internazionale convivono e si confrontano con gli architetti, i designer, i creativi e le aziende che danno vita ai luoghi dell’hospitality.

Un marketplace che, mai come oggi, assume il ruolo di centro nevralgico per l’industria turistica, in un momento in cui il settore deve confrontarsi con viaggiatori più prudenti e aspettative più alte sul valore della vacanza. Il tema dell’edizione 2026 di TTG Travel Experience, ‘Exist’, è stato scelto proprio per leggere un turismo che cerca esperienze più autentiche, maggiore consapevolezza e un rapporto più forte con luoghi, persone e tempo del viaggio.

I temi trasversali

Numerosi i temi che attraversano in modo trasversale le due manifestazioni, dal ruolo sempre più importante del Mediterraneo nello scacchiere internazionale del travel all’apporto dell’intelligenza artificiale nel processo decisionale del cliente e nel ruolo di consulente per l’agente di viaggi, fino alla questione della formazione delle nuove leve.

“Continuiamo a chiederci perché i giovani non scelgano il turismo spiega Gloria Armiri, Group Exhibition Manager Tourism & Hospitality Division di IEG - . A TTG e InOut abbiamo provato a rovesciare la domanda: cosa deve cambiare il turismo perché i giovani scelgano di costruirci il proprio futuro?”.

Ormai da diversi anni sempre più scuole di alta specializzazione partecipano alle manifestazioni di Rimini per sensibilizzare le aziende sul nuovo approccio da tenere nei confronti della GenZ, e quest’edizione non fa eccezione. Tra i protagonisti le Alte Scuole di Hotellerie di Glion Institute of Higher Education e Les Roches Hospitality School, oltre al mondo universitario di Ca’ Foscari, Politecnico di Milano e Università di Firenze.

I due istituti svizzeri partecipano a Rimini con due seminari in InOut Arena, focalizzati sui nuovi progetti di esistenza per l’hospitality e i nuovi ruoli del capitale umano al tempo dell’IA.

L’Astoi Hub

Novità di questa edizione l’Astoi Hub, l’evoluzione del tradizionale Villaggio Astoi a TTG Travel Experience; uno spazio che intende superare la dimensione esclusivamente espositiva per affiancare all’incontro tra operatori contenuti, confronto, approfondimento e dialogo sui grandi cambiamenti che stanno interessando il turismo organizzato. Tra i temi trattati la gestione delle aree critiche in funzione della sicurezza dei viaggiatori, con un talk che vedrà la partecipazione, oltre che del presidente Astoi Pier Ezhaya, anche del capo dell’Unità di crisi della Farnesina Nicola Minasi.

Tra le numerose anteprime in Main Arena la Travel&Hospitality Vision by TTG, l’appuntamento di ogni anno con le anticipazioni degli scenari di mercato e delle tendenze di consumo per il prossimo triennio. Uno strumento prezioso per disegnare le strategie di prodotto e di comunicazione per i prossimi anni, anticipando così gli scenari che plasmeranno il nuovo contesto competitivo nazionale e internazionale.

TTG Star Award, il nuovo format

Quest’anno, infine, si presenta con una veste nuova TTG Star Award, il premio dedicato ai professionisti che, all’interno delle proprie imprese, guidano il cambiamento attraverso idee, prodotti e soluzioni innovative. Dodici i candidati, suddivisi nelle categorie Transport, Hospitality, Destination e Tour Operator, con il riconoscimento speciale TTG Star EXIST.

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