Il commento del direttore
Remo Vangelista
“Abbiamo buone probabilità di arrivare per fine anno a 4 milioni di passeggeri trasportati”. Gaetano Intrieri, ceo di Aeroitalia, anticipa a TTG Italia qualcosa che era nell’aria da mesi. Dopo l’estate e l’inizio di autunno travagliato (costi del fuel) molti vettori programmano un piano voli invernale rivisto, ma Aeroitalia non vuole arretrare.
“Noi di Aeroitalia stiamo navigando nella tempesta con grande misura e attenzione - sostiene il ceo del vettore - Siamo riusciti a tenere una buona linea di galleggiamento e oggi il carburante pesa solo il 48% sul bilancio aziendale. Le difficoltà sono evidenti per tutto il comparto, ma credo sia possibile fare ancora questo mestiere (complicato) mantenendo l’asticella sopra la quota di redditività. Soprattutto se proseguirà il nostro rapporto con le agenzie di viaggi. Grazie al lavoro accurato del nostro direttore commerciale Massimo Di Perna siamo infatti riusciti a riaprire un canale di fondamentale importanza “.
A chi sottolinea che su alcune rotte il vettore non performa secondo le attese Intrieri risponde che, “bisogna conoscere il mestiere e sapere che una rotta è possibile valutarla dopo 1 anno di operativa. A volte invece piovono giudizi dopo poche settimane”.
Il vettore italiano conta di alzare le performance con l’apertura della base di Salerno, mentre riconferma che il progetto di ampliamento del parco macchine prosegue senza variazioni di rilievo. Intrieri conferma infatti che a gennaio entrerà in flotta il ventesimo velivolo (B737-800) mentre a fine ‘27 conta di arrivare a 27 macchine totali. Possibile quindi immaginare nuove aperture di collegamenti già nell’orario estivo del prossimo anno, quando si faranno i giochi (ed i risultati) di larga parte della stagione.