A cura di Remo Vangelista

Direttore TTG Italia

I negoziati
di Muñoz
per Volotea

La situazione di Volotea si sta mostrando più grave del previsto. Dal finanziamento si è passati al rifinanziamento e ora si prospetta il ricorso a un procedimento spagnolo che assomiglia tanto a Chapter 11, quello che ha rimesso in piedi molte linee aeree negli Stati Uniti (e non solo).

Inevitabile, a questo punto, dare per scontata la riduzione del parco flotta della compagnia, che si prepara a ritirare negli hangar almeno 10-15 aeromobili con inevitabili ripercussioni anche nel sistema occupazionale e nel piano rotte.

Serve la ristrutturazione del debito ed infatti il management del vettore da qualche settimana sta negoziando con gli istituti di credito.

Tra tutte le compagnie low cost Volotea è senza dubbio una di quelle uscita con le ossa rotte dalla pandemia Covid. Secondo il quotidiano spagnolo Lavanguardia il ceo Carlos Muñoz sta lavorando con la Sepi (società di partecipazione statale) per trovare una soluzione che garantisca la continuità. Malgrado le notizie emerse in questi giorni il management Volotea non ha comunque mai messo in dubbio la continuità del vettore. Ora si attende di capire come si chiuderà il negoziato con le banche, mentre alcuni jet dovranno rientrare alla base in attesa di avere nuovamente il semaforo verde. Però l’iter si presenta lungo e complicato.

Ti è piaciuta questa notizia?
Condividi questo articolo
Iscriviti a TTG Report, la nostra Newsletter quotidiana