• 12/02/2026 10:44

Affitti brevi, il Governo impugna anche la legge dell’Emilia Romagna

Dopo la mossa fatta contro la legge regionale toscana, mossa già bocciata a fine 2025 dalla Corte costituzionale, il Governo non cambia linea e ha deciso di impugnare anche la legge adottata dall’Emilia Romagna sulla regolamentazione degli affitti brevi.

Una normativa che impone alle unità affittate con la formula dell’affitto breve di modificare la destinazione d’uso in ‘locazione breve’, con il conseguente obbligo di rispettare un lungo elenco di requisiti (di sicurezza, igiene, efficienza energetica e conformità degli impianti) ma soprattutto la facoltà, da parte dei Comuni, di imporre dei limiti urbanistici.

Una legge che, come spiega Il Sole 24 Ore, intende limitare la crescita libera del fenomeno, con la possibilità per i sindaci di porre delle limitazioni.

Commentando la decisione del governo di impugnare la legge regionale il presidente della Regione Michele de Pascale dice che la Corte Costituzionale ha già ben argomentato la piena titolarità a legiferare delle Regioni sugli affitti brevi nel caso della Regione Toscana, “ma il Governo continua ad usare l’impugnativa, opponendosi, come uno strumento politico e non come una prerogativa costituzionale. Se invece di boicottare le iniziative regionali - conclude - mettessero in campo qualcosa di concreto sul diritto alla casa o sugli incentivi alla riqualificazione alberghiera, forse sarebbe meglio”.

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