• 22/06/2026 11:24

Decollato il primo volo Verona-Casablanca di Royal Air Maroc

Da ieri, domenica 21 giugno, il Nord-Est ha un nuovo collegamento con il Marocco. Royal Air Maroc con una nota ha annunciato il decollo del primo volo da Verona a Casablanca, che porta a 8 gli aeroporti italiani servizi dalla compagnia: oltre a Verona, infatti, il vettore opera su Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino e Venezia.

Il volo dalla città scaligera avrà tre frequenze settimanali e sarà operato ogni mercoledì, venerdì e domenica.

“L’avvio della rotta Verona-Casablanca - si legge nella nota - risponde alla volontà di servire in modo sempre più capillare uno dei bacini produttivi e turistici più dinamici del Paese: il Nord-Est italiano, incluso il Trentino-Alto Adige”.

Il volo è stato pensato sia per il traffico etnico, considerando le esigenze delle comunità marocchine e africane dell’area, sia per i voli leisure, considerando la vocazione turistica del Marocco.

Il collegamento è operato con un Boeing 737-800, configurato con 12 posti in classe business e 147 posti in classe turistica. Gli operativi prevedono il volo AT890 in partenza da Casablanca alle 13:10 con arrivo a Verona alle 17:20, mentre il volo AT891 partirà da Verona alle 18:20 con arrivo a Casablanca alle 20:30.

“L’avvio del collegamento Verona-Casablanca ci permette di essere ancora più vicini ai passeggeri del Nord-Est italiano, un’area dinamica, con una forte vocazione internazionale e una domanda crescente di connessioni verso il Marocco e oltre” commenta Walid El Khassal, direttore rRegionale Royal Air Maroc Italia.

“La nuova rotta - aggiunge Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save - costituisce non solo una porta verso il Marocco, ma amplia concretamente le opportunità di accesso verso un ampio ventaglio di destinazioni africane. In questo contesto, il flusso di 290.000 passeggeri che nel 2025 hanno viaggiato tra Verona e l’Africa, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente, conferma il forte potenziale di sviluppo di questo mercato e la crescente centralità dell’area nei collegamenti intercontinentali”.

Condividi questo articolo