Bracci, creo: “Voglia
di viaggi, ma cambia
il modo di scegliere”

L’instabilità geopolitica non scalfisce la voglia di viaggiare ed esplorare il mondo, ma sta ridefinendo le priorità nelle scelte di acquisto. “Le persone hanno ancora voglia di viaggiare, di staccare e fare un’esperienza di valore. Quello che cambia oggi è il modo di scegliere”, spiega la direttrice commerciale di creo, Anya Bracci.

“C’è più attenzione al budget, più prudenza e maggiore bisogno di sentirsi tutelati - precisa -. Per questo stiamo costruendo proposte che rendano il viaggio più accessibile senza rinunciare a qualità e serenità.”

Un prodotto diverso

Il tour operator sta infatti ripensando il prodotto, preparando una programmazione estiva ad hoc, con quote indicative entro i 3.000 euro a coppia, con itinerari in destinazioni a breve, medio raggio e lungo raggio. Tra le proposte già disponibili, i ‘Summer City Break’ dedicati a Canada e Stati Uniti, weekend lunghi e soggiorni urbani costruiti con attenzione ai servizi e ad esperienze selezionate, attraverso formule pensate per rendere più accessibili destinazioni spesso percepite come impegnative.

Accanto al Nord America, la programmazione comprende anche itinerari in Europa. Tra questi il Portogallo di ‘Fado Flow’; il Cammino di Santiago negli ultimi 100 km da Sarria e la Boemia con la Piccola Polonia. Ci sono poi proposte in Marocco tra città imperiali, deserto e kasbah; viaggi in Turchia alla scoperta della Cappadocia; soggiorni a Malta e destinazioni a lungo raggio come Sudafrica, Thailandia e Sri Lanka, in formula smart.

“Non parliamo di viaggi costruiti semplicemente sul prezzo”, spiega Luigi Leone, direttore prodotto creo. “Dietro ogni proposta c’è un lavoro attento di costruzione dell’itinerario, di selezione dei servizi e di ricerca del miglior equilibrio tra qualità, comfort e accessibilità. L’obiettivo è permettere ai viaggiatori di partire sapendo di poter contare su un itinerario ben costruito e servizi affidabili.”

Assicurazioni

Parallelamente, l’operatore continua a investire su formule di tutela. La copertura ‘Viaggio Sicuro Plus’, con un contributo integrativo contenuto rispetto alla formula base, consente di riconsiderare la partenza fino a 11 giorni prima del viaggio, per qualsiasi motivo, ampliando al tempo stesso coperture e assistenza durante tutta l’esperienza.

“Crediamo che oggi il valore del turismo organizzato sia questo”, conclude Luigi Leone. “Permettere alle persone di continuare a viaggiare con costi chiari, itinerari costruiti bene e qualcuno che si occupa realmente di tutto, dalla partenza al rientro.”

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