- 31/07/2026 08:00
Mazzi: “Turismo lentoe cammini sono una prioritàper distribuire i flussi”
“Per il governo che rappresento, i cammini sono una priorità”. Lo aveva già detto il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, e lo ha ribadito ieri alla presentazione ufficiale del cammino di Francesco, versione italiana del cammino di Santiago.
“Si stima – ha continuato il ministro -, che in Italia ci siano almeno 150 cammini, religiosi e non, per quasi 33mila chilometri, ovvero poco meno del giro del mondo”. Per il ministro questo tipo di turismo è la risposta migliore anche al fenomeno overtourism, in quanto delocalizza e destagionalizza i flussi. “Abbiamo davanti ai nostri occhi una miniera d’oro su cui è utile lavorare”, ha aggiunto.
I numeri intanto sembrano dargli ragione. Località che si trovano sul cammino di San Francesco, come Spello, hanno visto crescere il tasso di saturazione delle proprie strutture ricettive dal 45 al 73%, Numeri simili si registrano anche a Greccio o in paesi meno noti, come Valfabbrica, 3mila abitanti in provincia di Perugia, passata dal 36 al 57%.
Il valore dello slow tourism
Ma è tutto il turismo lento, di cui i cammini fanno parte, a crescere, sia in Italia che nel mondo. Globalmente vale 150 miliardi di dollari ed è il 15% del turismo totale. In Italia nel 2025 ha smosso 300mila persone, con una crescita del 56,7%, e oltre 2,5 milioni di notti. Gli slow tourist soggiornano in media 7,4 giorni, spendono poco meno di 90 euro al giorno, ma complessivamente nel 2025 hanno lasciato sul territorio 216 milioni. L’84% del mercato è ancora domestico, quasi la metà sono coppie, il 27% famiglie, seguono poi single e gruppi.
Interessanti anche i dati più recenti forniti dal Ministero. Il turismo lento fa registrare un 57% di tasso di riempimento a giugno 2026, in crescita dell’11% sul 2025, e del 54% a luglio con un +12%. “Sono stato immediatamente contattato dalle grandi piattaforme dell’extra alberghiero, perché hanno compreso il potenziale del progetto. Lo spazio di crescita di questo turismo è altissimo ed è per questo che noi ci stiamo investendo 40 milioni di euro”, ha concluso Mazzi.