- 15/04/2026 15:29
Mondiali di Calcio, l’incognita del last minute
Nel 2022 in Qatar hanno attirato 3,4 milioni di spettatori. I Mondiali di calcio sono da sempre un evento di enorme successo, ma quest’anno il risultato, in termini di arrivi, della World Cup si preannuncia più incerto del solito, anche se i player di mercato puntano tutto sulle prenotazioni last minute.
La U.S. Travel Association ha dichiarato che l’evento ha, in sé, “uno straordinario potenziale per generare importanti benefici economici” negli Stati Uniti, ma ha aggiunto che “problemi di sicurezza, percezioni di instabilità politica e barriere all’ingresso potrebbero limitare la capacità dell’America di sfruttare appieno l’opportunità”.
Un fatto è certo: l’ondata di advance booking che ci si aspettava non è arrivata e le città statunitensi che ospiteranno i Mondiali, spiega un servizio del New York Times, ripongono le loro speranze nei viaggiatori dell’ultimo minuto.
Zane Harrington, portavoce di Visit Dallas, ha dichiarato di aspettarsi che “la maggior parte” dei tifosi diretti in città prenoterà il proprio soggiorno nei due mesi prima del calcio d’inizio, o addirittura durante il torneo, man mano che le squadre avanzeranno nella fase a gironi.
Martha Sheridan, amministratrice delegata di Meet Boston, ha affermato che la vendita dei biglietti per le sette partite del Gillette Stadium sta aumentando gradualmente. La domanda di hotel a Boston a giugno è salita di circa l’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ha affermato. Una crescita inferiore alle aspettative del suo team, è vero, ma Sheridan si è detta “molto ottimista” sul fatto che le prenotazioni continueranno ad aumentare nelle prossime settimane.
Il settore degli affitti brevi
Sul fronte dell’extralberghiero, invece, a San Francisco le prenotazioni di affitti a breve termine sono aumentate del 28% nei giorni delle partite della fase a gironi, ma si tratta comunque di un incremento inferiore alle attese secondo Anna Marie Presutti, amministratore delegato della San Francisco Travel Association. Secondo lei, infatti, la domanda non ha raggiunto il suo pieno potenziale perché la guerra in Iran sta complicando gli spostamenti dei tifosi provenienti da Giordania e Qatar, due squadre che giocano in città.
Inferiori i risultati a New York, dove gli affitti a breve termine sono fortemente limitati. Tuttavia anche le prenotazioni alberghiere durante il periodo dei Mondiali sono “più o meno le stesse” rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ha dichiarato Vijay Dandapani, amministratore delegato della Hotel Association of New York City.
Secondo Sylvia Weiler, president of global destinations nella società di marketing e dati turistici Sojern, la nuova struttura di questi Mondiali - distribuiti su tre Paesi e con un numero record di 48 squadre partecipanti - ha reso difficile prevedere l’andamento dei flussi turistici con l’avvicinarsi del torneo. La maggioranza degli organizzatori, comunque, prevede che gran parte delle prenotazioni, sia nazionali che internazionali, arriveranno negli ultimi due mesi.