Guide turistiche, le associazioni riscontrano criticità durante gli orali

Rinvii d’ufficio delle prove, problemi tecnici della piattaforma, assenza di commissari per alcune lingue e difformità tra le commissioni. Queste alcune delle criticità riscontrate e denunciate dall’associazione Guide Future fin dai primi giorni delle prove orali dell’esame di abilitazione delle guide turistiche (le prove orali in corso sono propedeutiche all’ammissione per l’esame tecnico-pratico).

L’esame di abilitazione alla professione di guida turistica ha causato dibattito fin dalle prove scritte, con anche un’interrogazione alla Camera del ministro Mazzi. Ora sono 7.844 i candidati risultati idonei ai test scritti che stanno affrontando le prove orali, lamentando più di un problema, tanto che Guide Future sta comunicando sui suoi canali le modalità per chiedere accesso agli atti per i candidati che lo riterranno opportuno.

“Invitiamo tutti coloro che dovessero risultare non idonei alla prova tecnico-pratica - quindi bocciati all’orale - o successivamente dovessero avere un esito di non abilitato/a, a presentare tempestivamente una richiesta di accesso agli atti, al fine di ottenere tutta la documentazione relativa al proprio esame, comprese le schede di valutazione, i verbali e ogni altro documento utile a comprendere le motivazioni dell’esito. L’accesso agli atti rappresenta un diritto previsto dall’ordinamento e costituisce uno strumento essenziale di trasparenza e tutela”.

Tra le testimonianze dei candidati, raccolte anche da Corriere, si registra un certo caos delle prove. Collegamenti che durano tutta la giornata con l’esame rimandato all’ultimo per problemi tecnici, commissari assenti per determinate lingue e conseguente rinvio dell’esame. Soprattutto, però, è la difformità negli esami che emerge e preoccupa maggiormente, con modalità diverse di porre le domande, come ha spiegato Francesca Pannuti, presidente del Comitato nazionale Guide Future: “Il problema non è il singolo episodio. Il problema è che candidati diversi sembrano essere valutati con modalità diverse. Ed è questo che rischia di incidere sull'equità complessiva della selezione”.

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