Un prodotto unico che unisce tutta la Liguria e che continua a crescere e trasformarsi, nell’ottica della valorizzazione dei territori meno conosciuti. ‘Liguria degli Anelli’ è diventato una solida realtà, come sottolinea l’assessore al Turismo Luca Lombardi: “Già al TTG Travel Experience - spiega - avevamo firmato l’accordo con il Piemonte per sviluppare una macroregione turistica all’insegna del turismo lento, accessibile e autentico. E la ‘Liguria degli Anelli’ va proprio in questa direzione: una rete di percorsi ad anello che si estende, per ora, su 400 km, e che connette la costa all’entroterra in modo capillare”. Molto di più di un semplice prodotto turistico: “I nuovi nostri ospiti - continua l’assessore - cercano l’autenticità dei luoghi che promuoviamo e noi, con questo prodotto, vogliamo offrirla loro”.
Un progetto che, prosegue, segna un cambio di passo nel modo di costruire il turismo in Liguria coinvolgendo tutta la regione: “Abbiamo deciso di utilizzare 4-5 milioni di fondi inutilizzati a nostra disposizione e che verranno impiegati per la manutenzione delle strade bianche, la cartellonistica, le ricariche elettriche, ma non solo - specifica Lombardi alla Bit -. Accanto alla realizzazione fisica dei percorsi si sta sviluppando un’infrastruttura digitale con un portale dedicato, strumenti di orientamento, contenuti e servizi. Quasi tutti i comuni dell’entroterra stavano già ideando piani turistici locali, ma mancava il sistema: ce lo mettiamo noi”.
Un progetto, dicevamo, in continuo divenire: “La Liguria degli Anelli unisce vari anelli tra Imperia, Savona e Genova, ma anche La Spezia ci ha presentato alcuni progetti. La serie di concatenazioni e sviluppi che può avere questo prodotto è lunga: noi abbiamo messo in campo un modello replicabile orientato al futuro”.