La scrivania italiana dell’Ufficio nazionale Israeliano del Turismo accoglie di nuovo Avital Kotzer Adari, consigliere per gli Affari Turistici dell’Ambasciata d’Israele e già direttrice dell’ente dal 2014 al 2020. Il passaggio di consegne con Kalanit Goren Perry, che ricoprirà l’incarico di direttrice Hosting Department da Gerusalemme, è stato ufficializzato in un evento a Milano: “Tenevo molto al percorso avviato qui, torno a casa con entusiasmo e la guida di Kalanit Goren ha mantenuto un ottimo lavoro” dichiara Adari.
“Sono soddisfatta di questi sei anni di rafforzamento del legame tra Italia e Israele con giornalisti, tour operator, ambasciatori, pellegrini, compagnie aeree – aggiunge Goren - nonostante la difficoltà il mercato italiano resta il nostro quinto bacino”. La continuità pone al centro il trade: “Nonostante il periodo complesso abbiamo in programma un roadshow e appuntamenti one to one con gli agenti di viaggio in tutta Italia, vecchi amici e nuove conoscenze” si augura Adari.
Per l’estate sono schedulati 126 voli diretti da dieci città italiane isole incluse, operati da compagnie italiane e straniere, con il significativo ritorno di Ita Airways e la previsione di mantenimento sull’inverno. L’Ente si concentra sull’impulso ai cammini. Tra le novità annunciate entro fine anno, la Via del Pellegrino e il trail di 105 km in sei tappe dal porto di Giaffa a Tel Aviv fino alla porta di Giaffa a Gerusalemme. “Il Ministero ha investito nel prodotto alberghiero con l’ingresso di 2.000 camere, nel rilancio di Eilat come destinazione internazionale e nel sostegno ai DMC israeliani” conclude Adari.