Un finale di stagione ricchissimo per l’Italia. In pochi giorni si sono susseguiti due riconoscimenti di valore per il mondo della luxury hospitality italiana, che continua, in diversi modi, ad essere fra le più apprezzate del mondo.
La classifica The 50 Best incorona il Belpaese: 6 gli hotel presenti nelle prime 50 posizioni, con il Passalacqua sul lago di Como che si aggiudica anche il titolo di Best Hotel in Europe.
A supporto dell’ottima performance dell’hotellerie tricolore arrivano anche le Chiavi Michelin: il Belpaese è al secondo posto a livello mondiale come indirizzi di lusso segnalati dagli esperti della Guida, con 224 strutture presenti e il premio Apertura dell’Anno assegnato all’Airelles Palladio di Venezia.
Airelles che si è aggiudicato anche il premio Hotelier of the Year attribuito da Virtuoso al general manager dell’hotel nel corso della sua Travel Week estiva. Una settimana che ha tracciato le tendenze autunno-inverno nel mondo dei viaggi di lusso: più richieste per la stagione autunnale, che è diventata un momento di punta per i viaggi degli HNWI, un nuovo modo di scoprire il mondo con un trend battezzato city-maxxing che collega più destinazioni e più Paesi, e ancora il wellness che guarda sempre più alla longevity e la crescita dei viaggi multigenerazionali.
L’autunno si è aperto, si diceva, a suon di classifiche. Ultima, ma non ultima, quella di Skytrax, che valuta anche i servizi di prima classe e top di gamma: a sorpresa, considerando la tendenza sul lungo periodo, il premio per la World’s Best First Class è andato a una compagnia europea, Air France con la sua La Première.
Come dire che l’Italia, e l’Europa, quando parlano la lingua del lusso, hanno parecchio da dire.