I tentacoli di Lufthansa oltre il piano Ita Airways

C’è grande fermento in casa del Gruppo Lufthansa. Ad alcuni mesi di distanza dal completamento della restituzione del debito con lo Stato e con una cassa tornata ai livelli dei tempi migliori, il colosso tedesco continua a lavorare su più fronti per aumentare la propria forza e la potenza di fuoco per continuare nella scalata per arrivare ai livelli dei maggiori gruppi mondiali.

Da una parte proseguono le trattative per chiudere l’accordo con il Governo italiano per rilevare il 40 per cento di Ita Airways, nelle quali stando alle ultime indiscrezioni si stanno limando gli ultimi dettagli per arrivare entro breve alla firma; dall’altra dal quartier generale di Francoforte si stanno facendo le opportune valutazioni in merito a una seconda operazione di ampio respiro a livello europeo e, di riflesso, internazionale: l’inserimento nella privatizzazione di Tap. “Stiamo lavorando anche su altri fronti oltre a Ita – aveva confermato pochi giorni fa il ceo Carsten Spohr -, perché è necessario creare soggetti forti in grado di competere ad armi pari con i big di Stati Uniti e Cina”.

Gli altri obiettivi
Ma i tentacoli di Lufthansa puntano anche ad altri obiettivi. Sarebbe infatti imminente il lancio sul mercato di un nuovo brand regional con base a Monaco di Baviera che, secondo alcune indiscrezioni riprese da Corriere.it, dovrebbe chiamarsi City Airlines. Il vettore opererebbe su tratte brevi e medie con una qualità dell’offerta ai livelli della casamadre. Non solo collegamenti domestici, ma anche verso alcune delle principali città europee, stando alle prime indicazioni; il tutto con una flotta di A319. City Airlines sarebbe così il dodicesimo vettore del gruppo.

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