- 02/03/2026 17:30
Caos voli, gli sviluppitra chiusure e divieti
La situazione di criticità nei collegamenti aerei da e per il Medio Oriente, oltre che quelli tra Europa ed Estremo Oriente, è destinata a durare ancora per alcuni giorni, in attesa degli sviluppi del conflitto tra Usa e Israele da una parte e Iran dall’altra. L’Easa, l’ente europeo per la sicurezza in volo, ha infatti proclamato in queste ore il prolungamento dello stato di allerta per tutte le compagnie aeree del Vecchio Continente fino al prossimo 6 marzo. Fino a quella data la raccomandazione prevede il divieto effettuare operazioni di volo a qualsiasi quota nelle aree indicate, ovvero Iran, Iraq, Israele, Kuwait, Qatar, Bahrain e Siria.
Qualcosa potrebbe invece sbloccarsi nei Paesi del Golfo, dove già da stasera potrebbero essere autorizzati alcuni voli di rimpatrio e operazioni cargo. Sui siti delle tre compagnie interessate, vale a dire Emirates, Qatar Airways e Etihad, tuttavia viene ribadito che le normali operazioni di volo resteranno sospese almeno fino a domani, 3 marzo, fino alle ore 15. Ulteriori decisioni verranno comunque prese in base all’evolversi della situazione del conflitto.
Intanto si registra una prima buona notizia in merito agli italiani attualmente bloccati nelle aree coinvolte: secondo quanto riportato dalla Farnesina oggi sarebbe partito un primo volo dall’aeroporto di Muscat in Oman con a bordo turisti che erano presenti sia in Oman sia a Dubai.
Le prossime ore saranno quindi cruciali e tutto il mondo del turismo resta in attesa di notizie positive per sbloccare le varie criticità che si stanno verificando al momento.
Ulteriori aggiornamenti verranno forniti da questa agenzia di stampa nelle prossime ore, durante le quali seguiremo tutti gli sviluppi.