Italiani in Germania,
arte e cultura
trainano la crescita

Nel 2025 gli italiani hanno generato in Germania oltre 3,4 milioni di pernottamenti (su complessivi 83,8 milioni di pernottamenti internazionali). Un mercato formato al 69% da repeater, che amano i city trips (52%) ma anche viaggi itineranti (24%). I dati, condivisi da Agata Marchetti, direttrice dell’Ente Germanico per il Turismo in Italia, durante un evento a Milano, tracciano anche un identikit del turista italiano, sostanzialmente del Nord Italia (52%), con un contributo alla pari dal Centro (20%) e dal Sud (28%).

La Germania, quindi, rimane una destinazione di prossimità, ma gli italiani sono un target interessante perché “per loro, la varietà e la qualità dell'offerta sono fattori di importanza superiore alla media e mostrano un particolare interesse per arte e attività culturali”, ha spiegato Marchetti commentando i dati. La lunghezza dei soggiorni è, inoltre, progressivamente aumentata negli anni, arrivando a 5,2 giorni di durata media nel 2024.

La crescita del treno

Se l’aereo rimane il mezzo più utilizzato, una crescita straordinaria l’hanno vista i treni, che nel 2024 registrano un modesto 7% come scelta del mezzo, ma una crescita del 140% sull’anno precedente. Marchetti pone grande fiducia, quindi, nelle nuove tratte ferroviarie che collegheranno i due Paesi nel prossimo biennio, ad esempio tra maggio e ottobre 2026 il collegamento tra Monaco di Baviera e Ancona lungo tutta la costa adriatica. Da dicembre 2026 è previsto inoltre un Frecciarossa da Milano e Roma verso Monaco di Baviera (e dal 2028 da Roma a Berlino), e infine il notturno di European Sleepers da Colonia a Milano operativo dal prossimo settembre.

L’offerta di Bayreuth e Monaco di Baviera

Dato il valore delle attività culturali per il mercato italiano, a Milano hanno presentato l’offerta due destinazioni interessanti, ovvero la città di Bayreuth (che nel 2026 celebra i 150 del suo festival wagneriano ed è stata inserita tra le 52 mete dell’anno del New York Times) e la città di Monaco di Baviera.

In particolare, Christian Valentini di München Tourismus ha sottolineato come l’Italia nel 2025 abbia fatto un balzo in avanti diventando il secondo mercato non di lingua tedesca dopo gli Usa (con +12,3% di presenze e +10,8% di arrivi). “Il tema al centro della nostra campagna di promozione attuale”, ha proseguito Valentini, “punta a decongestionare il centro cittadino verso gli altri quartieri. Per questo, anche grazie ad ambasciatori locali, abbiamo lanciato la campagna ‘Simply Local’ e creato itinerari ad hoc fuori dal centro storico”.

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