In uno dei momenti di maggiore caos che il mondo ha attraversato negli ultimi anni, con un combinato disposto che lega crisi geopolitica, bloccando un angolo del mondo particolarmente gettonato dai flussi turistici, e crisi economica, con la paura della fine dei carburanti, il turismo organizzato prova a raccontare un’altra storia.
La voglia di viaggiare c’è e nel periodo successivo alla Pasqua i clienti hanno ricominciato a programmare vacanze verso le destinazioni aperte. Lo dice Pier Ezhaya, direttore generale tour operating di Alpitour World e presidente di Astoi in un intervento a Tgcom24.
Le tutele dei clienti
Secondo Ezhaya il modello proposto dal turismo organizzato offre particolari garanzie non solo per vivere al meglio la vacanza, ma anche per porsi al riparo da criticità ed emergenze. “Nel momento in cui si verificano imprevisti come la cancellazioni di voli o l’indisponibilità di alcuni servizi come hotel o trasferimenti, la differenza tra chi ha acquistato con il modello “fai da te” e chi invece ha acquistato pacchetti turistici attraverso un tour operator emerge in modo molto netto, sia sul piano pratico sia su quello delle tutele” dice.
In questo periodo, infatti, da parte dei tour operator stessi e dalle assicurazioni di viaggio arrivano segnali di grande apertura per garantire ai clienti che il loro viaggio sarà al sicuro, o che, in caso contrario, potranno modificare destinazioni o cancellare la vacanza senza patemi d’animo.
Le coperture assicurative
Va in questa direzione la campagna Keep Calm & Travel lanciata qualche giorno fa da Alpitour World, così come la polizza Annullamento Easy di Spencer & Carter, soluzione dedicata al solo volo, valida per destinazioni in Italia e in Europa.
Altri, come Veratour o Guiness Travel, sono usciti allo scoperto, garantendo di riassorbire eventuali aumenti dei costi per i clienti legati al fuel. “A chi prenota ora per l’estate - spiega il co-ceo di Veratour Stefano Pompili - noi garantiamo lo stesso prezzo tutelando il cliente da eventuali fluttuazioni di carburante e conseguente cambio delle tariffe. Offriamo un’assicurazione che si chiama “prezzo sicuro”. In questo modo il costo della vacanza è stabilito alla conferma della prenotazione e non cambia, quindi non ci sarà l’adeguamento carburante come si usava in passato”.
I4T, altro player assicurativo, ha invece rilanciato la Silver Special Edition, una copertura attivabile fino a tredici giorni prima della partenza, che estende le garanzie di annullamento anche agli stati psicologici di ansia e stress, consentendo quindi di cancellare il viaggio e ottenere il rimborso delle penali anche per la semplice ‘paura’ di partire.
Un ulteriore incentivo a prenotare nuovamente i viaggi è dato dall’annullamento “all risks” della polizza Platino, che permette di annullare il viaggio per qualsiasi causa oggettivamente documentabile.
Il ruolo dell’intermediazione
“Queste soluzioni - ha detto Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa di I4T - sono riservate esclusivamente al comparto del turismo organizzato, una scelta strategica volta a consolidare e valorizzare il ruolo dell’intermediazione professionale: proprio nei contesti di crisi, infatti, la filiera dimostra una capacità di risposta e un’efficienza che confermano l’evidente superiorità della consulenza specialistica rispetto alle insidie del “fai-da-te”, garantendo al viaggiatore una tutela che solo la competenza del settore può offrire”.
Alle tutele aggiuntive si affiancano quelle previste dal Codice del turismo. “La normativa delle agenzie dei viaggi - spiega Franco Gattinoni, presidente FTO - prevede che siamo obbligati a riproteggere il viaggiatore per il mancato volo e tutti i servizi collegati, per esempio hotel o auto. Il vantaggio per chi ha prenotato, dunque, è sia l’assistenza per cui non deve cercare una soluzione alternativa sia per l’aspetto economico. Sarà l’agenzia a provvedere al costo del nuovo biglietto e poi aspetterà il rimborso dalla compagnia”.