Meliá, la domanda corre: i prezzi non frenano le prenotazioni

L'andamento delle vendite di Meliá conferma come il prezzi elevati del 2023 non stiano in realtà influenzando le prenotazioni. La voglia di viaggiare dunque si conferma più forte del caro prezzi e per il player spagnolo questo si traduce in un incremento superiore al 30% rispetto ai livelli pre-pandemia.

Per il momento il 40% delle prenotazioni arriva dai canali dell'azienda, ma il tour operating sta guadagnando terreno, come evidenzia preferente.com. E presumibilmente il 2023 si chiuderà con risultati superiori rispetto al 2019.

Per quanto riguarda i mercati, il Regno Unito si conferma il primo bacino di riferimento, con il 33% delle prenotazioni, seguito dalla Spagna con il 31%. Più indietro la Germania, con il 6% e la Francia, con il 3%.

Sul fronte del discorso prezzi, è importante sottolineare l'aumento decisamente corposo: sulla costa spagnola le tariffe sono infatti cresciute mediamente del 34%, mentre le Canarie sono aumentate del 28% le Baleari del 18%. Un trend che però non è legato solo all'inflazione ma anche alla spinta di Meliá sul segmento lusso.

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