Vendita Ita Airways, Msc non si arrende Vago: “Non è ancora detta l’ultima parola”

Il Gruppo Msc non si arrende e lascia aperta la speranza di riuscire a rilevare Ita Airways. E se qualsiasi tentativo dovesse fallire allora ci si indirizzerebbe verso un’altra preda nel panorama delle compagnie aeree.

È stato lo stesso presidente di Msc Crociere Pierfrancesco Vago a confermare la ferma intenzione del gruppo fondato da Gianluigi Aponte di mettere un piede nel mondo del trasporto aereo. In un’intervista rilasciata al magazine svizzero Handelszeitung e ripresa da Repubblica.it, il manager spiega: “Non è ancora detta l’ultima parola. In ogni caso, siamo ancora interessati ad acquisire una partecipazione in una compagnia aerea. Se non dovesse funzionare con Ita, potrebbe funzionare con un altro vettore”.

Le motivazioni
Nessun cenno in questo caso se anche questo secondo tentativo verrebbe portato avanti con Lufthansa, come nel caso dell’offerta per Ita Airways; Vago però in questa occasione le motivazioni che hanno mosso Msc a volere avere un ruolo importante e di primo piano nel settore, legato specificamente alla compagnia di crociere: “L'operazione ci permetterebbe di offrire ai nostri clienti un’esperienza di viaggio senza soluzione di continuità. Un servizio che si estenderebbe dalla porta di casa alla porta della cabina di una delle nostre navi”.

Il modello di vettore
Quanto alla tipologia di compagnia aerea verso la quale si indirizzerebbero le attenzioni di Msc, questa, aggiunge Vago, deve avere un network globale per dare ampiezza alla capillarità del servizio. Nessun nome nello specifico, anche se gli indizi potrebbero portare all’altro vettore europeo per il quale sta partendo l’iter di privatizzazione, ovvero Tap.

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