Il commento del direttore
Remo Vangelista
Gli Uffizi nel mirino dei cybercriminali. Da due mesi un gruppo di hacker starebbe tenendo sotto scacco le Gallerie più famose d’Italia.
Secondo quanto riporta oggi Corriere.it, i criminali del web sarebbero riusciti a violare la rete informatica del polo museale, entrando in possesso di codici di accesso, password e altre informazioni sensibili.
Nelle mani degli hacker ci sarebbero anche i dati di accesso ai luoghi più sensibili del museo, inclusi i caveau, nonché la mappatura delle telecamere di sorveglianza e dei sensori di sicurezza. Informazioni che ora i cybercriminali starebbero minacciando di vendere sul dark web.
Secondo le prime ricostruzioni, a consentire l’attacco hacker sarebbe stata una falla nel programma che gestisce il flusso delle immagini in bassa risoluzione, accessibile dal sito istituzionale.
Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della Polizia Postale, con il supporto dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. Parallelamente, il polo museale si è attivato per mettere in sicurezza le opere e prevenire eventuali tentativi di furto.