Affitti brevi, Halldis: sostenibilità alla base delle scelte dei viaggiatori

“Il turismo rappresenta il 5% del Pil mondiale e garantisce lavoro a 235 milioni di persone, secondo i dati Unwto. È una grande opportunità di crescita, ma è fondamentale che si favorisca la transizione verso il turismo sostenibile non solo per non creare danni all’ambiente e alle nostre città, ma per ragioni strategiche”. Vincenzo Cella (nella foto), general manager Halldis, commenta con queste parole i risultato dello studio Halldis, che dimostra come gli affitti brevi debbano attrezzarsi per rispondere alla domanda di sostenibilità sempre più consapevole da parte dei viaggiatori, che va oltre il mero tema ambientale e abbraccia i criteri Esg (Environmental Social Governance) ossia anche gli aspetti sociali e di governance.

Motivazione di viaggio
Da un’analisi condotta da Halldis da gennaio a settembre 2023 sulle recensioni degli host per le proprie strutture, circa l’80% sostiene di basare la sua scelta anche su criteri sostenibili e più del 30% apprezza che ci sia un ritorno economico e in termini di riqualificazione e sviluppo di quartieri, aree geografiche periferiche e borghi dove, oltre che nei centri storici delle città o località rinomate di mare, montagna e laghi, possono essere ubicate le proprietà.

Le amenities
Tra le prime amenities proposte o le particolari richieste dei clienti di Halldis, sei sono inerenti alle istanze ambientali: risparmio energetico, domotica, raccolta differenziata dei rifiuti, luci Led, risparmio idrico, vicinanza alla stazione di ricarica elettrica per le auto. “L’talia - continua Cella - ha il patrimonio storico più grande e quello naturale forse più bello del mondo, ma ha meno turisti della Francia e della Spagna perché il settore è meno organizzato e pianificato. In questo senso le prescrizioni Esg possono essere un volano dello sviluppo del turismo, a partire dall’utilizzo dei fondi del Pnrr. Gli affitti brevi per molti versi sono più predisposti a fare questo e in ciò hanno un vantaggio competitivo rispetto agli hotel: si stima che nel nostro Paese almeno il 60% di questi ultimi abbia più di 30 anni”.

“Il tema della sostenibilità negli affitti brevi - interviene Michele Diamantini, ceo Halldis - è essenziale. Va affrontato, come anche la nostra azienda ha iniziato a fare e farà sempre più nei prossimi anni, con politiche mirate e di lungo periodo, dalla scelta dei fornitori alle partnership, da prendere in modo ampio fino a includere i parametri Esg in senso esteso”.

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