La Serbia non si accontenta: nuovi turisti sul mercato italiano

Crescono i turisti italiani in Serbia nel 2018: nei primi 8 mesi dell’anno, gli arrivi dei nostri connazionali nel Paese hanno avuto uno sviluppo del 2%, mentre la destinazione nel suo complesso ha visto incrementare i numero di viaggiatori in entrata del 15%.

Anche le presenze sono aumentate, con un +16% in generale e una media di pernottamenti del 2,2%, dato che per gli italiani arriva al 2,3%. “Alle attività di promozione integrata svolte dall’Ente a livello internazionale, negli ultimi anni si sono aggiunti significativi interventi in termini di trasporti e ricettività – sottolinea Marija Labović, direttrice dell’Ente del turismo -. Questo sviluppo ha influito in maniera decisiva nel posizionamento della Serbia quale nuova meta turistica nel firmamento europeo”. Accanto a questo, la nascita di “nuove strutture alberghiere, il miglioramento dei corridoi stradali e ferroviari con grandi lavori sul completamento del Corridoio X verso la Bulgaria e l’inizio dei lavori del Corridoio XI (Belgrado – Adriatico meridionale) miglioreranno ulteriormente i collegamenti tra la Serbia e l’Europa, riconfermando così un’immagine di una destinazione turistica moderna e sicura”.

Le linee strategiche per il 2019 vedranno una serie di azioni di promozione rivolte al posizionamento  della Serbia come destinazione per tutto l’anno, grazie a un ricco calendario di eventi, che coinvolgono tutto il Paese dodici mesi all’anno, dalla capitale Belgrado a Novi Sad, che l’anno prossimo sarà European Youth Capital, e Niš, una delle città più antiche dei Balcani.

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