Il commento del direttore
Remo Vangelista
Fatturato da 132 milioni di dollari, con ricavi unitari in deciso aumento, ma redditività sotto pressione a causa dell’elevato dei prezzi del carburante, la diminuzione dell'utilizzo degli aerei e le interruzioni operative. Sono i risultati del trimestre di Norse Atlantic, che ha fatto registrare un Ebitdar negativo pari a 8,4 milioni di dollari.
Norse ha inoltre registrato una perdita netta nel secondo trimestre che includeva un impatto non monetario legato alla conversione anticipata delle obbligazioni convertibili come parte della sua ricapitalizzazione.
“Il secondo trimestre ha dimostrato la capacità di Norse Atlantic di adattarsi come Airline on Demand in un contesto difficile per l'industria aerea – commenta il ceo Eivind Roald -. Ovviamente non siamo soddisfatti dei risultati finanziari, ma credo di aver compiuto passi importanti per rafforzare le nostre operazioni commerciali e la piattaforma finanziaria”.